Preparativi

E’ arrivato il gran giorno. Le prove sono finite, la parrucchiera e l’estetista devono adesso fare sul serio. Il vestito ti fa sembrare una regina. Ed ecco che entra l’amica del cuore e ti viene un groppo in gola. Ma è vietato piangere, altrimenti si rovina il trucco e l’estetista non farebbe più in tempo a porvi rimedio.

Il fotografo si muove con cautela, riprendendo i momenti ed i particolari più significativi, ma senza intralciare il lavoro degli altri. I preparativi fervono e le foto migliori sono quelle scattate senza che i soggetti se ne accorgano. Ma, se resta del tempo, qualche scatto in posa si può fare.

L’agitazione è altissima, perché il tempo sembra non bastare più. Eppure per me è meraviglioso riprendere il viso a volte preoccupato, a volte rilassato, della sposa. In quei pochi minuti, mentre l’estetista e la parrucchiera procedono con gli ultimi ritocchi, la mamma si agita cercando di sistemare il vestito, gli invitati più intimi si godono il rinfresco e le amiche guardano con malcelata invidia la sposa, io posso ottenere delle fotografie che saranno indimenticabili.

Fotografo di matrimonio a Verona e provincia, Lago di Garda, Veneto, Lombardia, Toscana. Chiedete al vostro fotografo di seguirvi in qualsiasi luogo, sia in Italia che all’estero: Sergio Tressino sarà ben felice di accontentarvi in ogni vostro desiderio, per ottenere le più belle fotografie che possiate desiderare per i vostri momenti indimenticabili. Nel caso richiediate il servizio video del vostro matrimonio, un operatore professionista vi seguirà per tutto il tempo necessario.

Cose che tutte le spose dimenticano durante l’organizzazione del loro matrimonio (continua).

Non cadere nell’errore di voler far tu: la parola d’ordine è delegare il delegabile. Spesso le spose (e gli sposi, che troppe volte vengono erroneamente esclusi dai preparativi) si scordano che il matrimonio è una performance, ma non una performance dove la coppia è attore unico e gli invitati spettatori passivi. Il matrimonio è performance collettiva, dove ognuno ha il suo ruolo da interpretare per far sì che la giornata risulti coinvolgente ed emozionante per tutti. Allora è davvero importante nei mesi precedenti, quelli febbrili dell’organizzazione, coinvolgere i propri invitati nelle diverse fasi preparatorie. Non semplicemente perseguitando con racconti monotoni del ‘Io ho fatto’, ma con un più caldo ‘facciamo insieme’. Affidare alcuni compiti a genitori, parenti e amici, passare insieme del tempo a progettare e costruire elementi decorativi, a scegliere le canzoni o a definire l’assegnazione dei posti a tavola. Ascoltando realmente ciò che viene suggerito e dando indicazioni reali di ciò che c’è da fare. così durante la festa l’orgoglio del risultato sarà di tutti, e gli ospiti si sentiranno davvero parte di una messinscena condivisa della felicità collettiva, non solo di quella degli sposi. Non sono solo i testimoni a dover ricevere un presente per l’importante ruolo ricoperto durante il matrimonio, ma è giusto, è bon ton ed è una delicatezza in più che si deve avere nei confronti di chi accompagna la sposa durante il corteo nuziale. Un piccolo pensiero per bridesmaides, flower girls e paggetti è un gesto da considerare.