‘Effetto Instagram’

Ci ho pensato parecchio, ma alla fine ho deciso di scrivere qualcosa riguardo il nuovo modo di “vedere” la fotografia. Qualcosa che, forse a sproposito, io chiamo

Effetto Instagram

Sempre più spesso vedo fotografie con colori improbabili, che mancano di alcune tonalità e che talvolta arrivano a mostrare un effetto di solarizzazione.
Anche il Bianco e Nero nel quale, fino a poco tempo fa, si cercavano di ottenere tutte le tonalità di grigio per non perdere dettaglio, ha subìto una grande trasformazione. Adesso sembra che i particolari presenti nelle zone scure dell’immagine non siano più così determinanti. La fotografia risultante sembra più piatta, anche se non nascondo che goda di un certo fascino. Ad ogni modo sono certo che Ansel Adams si rivolterebbe nella tomba, vedendo questi risultati.
Le prime volte che mi è capitato di vedere questo genere di fotografie, si trattava di selfie o comunque scatti fatti col telefonino e postati sui social network, attraverso i filtri disponibili con le varie app che popolano gli smartphone. Lentamente, ma senza dare segni di cedimento, questi filtri fotografici hanno cominciato ad essere usati anche sulle foto fatte con le fotocamere, fino ad invadere anche il mondo professionale.
Chiaramente, non dico che tutte le fotografie sono ormai fatte così, tuttavia una grande quantità – con diffusione praticamente planetaria – è ormai uniformata a questo nuovo mood. E’ evidente che stanno cambiando i gusti e che le vecchie basi e regole della fotografia, sia a colori che in bianco e nero, stanno vacillando.

Ho avuto interessanti e non sempre pacate discussioni a questo proposito, sia con fotografi professionisti, sia con fotoamatori, sia con persone che la fotografia si limitano a guardarla.
Come in qualsiasi periodo di transizione e di cambiamento, ci sono molteplici correnti di pensiero. Chi è totalmente convinto che sia giusto seguire questa nuova moda e chi è assolutamente contrario, perché sembra contravvenire ai tradizionali canoni a cui siamo abituati.
Da parte mia, non mi schiero nettamente verso nessuna delle due fazioni estremiste. Cerco invece di cogliere quanto di positivo ci possa essere in un nuovo genere, che tutto sommato non è neanche brutto. Sono solo convinto che non tutte le fotografie siano adatte a questo tipo di elaborazione e che invece, troppo spesso, se ne abusi.

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Sposta i cursori per confrontare la fotografia tradizionale con gli effetti modaioli.