Una grande foto o una foto grande?

Una panoramica del lago di Garda come elemento d’arredo: una gigantografia lunga 53 metri ad alta 2 metri.

In occasione dell’espansione del centro commerciale Auchan “Le porte dell’Adige” di Bussolengo (VR) mi è stata commissionata una gigantografia che, in tema col centro commerciale, valorizzasse il territorio. Un elemento d’arredo particolare, che sovrasta l’area food di forma ellittica, dove sono riconoscibili le sponde Veronesi del lago di Garda, partendo da Punta San Vigilio per terminare a Peschiera.
E’ stata un’avventura ed una sfida che mi ha impegnato per quasi tutta l’estate, ma la soddisfazione nel vederla finita, stampata ed esposta, è grande.

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La Rocca di Garda

Problemi di tempistiche e disponibilità non mi hanno permesso una pianificazione accurata, per cui mi sono trovato fin da subito a dover combattere contro ostacoli e difficoltà di una certa entità. Già a partire dalle riprese fatte scattando a mano libera, da una piccola barca in movimento in mezzo al lago, sapendo che successivamente avrei dovuto unire oltre 400 fotografie. Come ciliegina sulla torta, per eseguire tutte le foto avevo a disposizione circa 5 ore e senza possibilità di rifarle, nel caso qualcosa fosse andato storto. Un delirio.

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Bardolino

Sono salito in barca a mezzogiorno ed ho fotografato tutta la costa a partire da Torri del Benaco per poi scendere verso Garda, Bardolino, Cisano, Lazise, Peschiera e terminare a Sirmione. Sembrava infatti che, almeno nella prima versione del progetto, la panoramica dovesse avere una lunghezza di 90 metri. Evidentemente qualcuno ha sbagliato le misure, e non di poco.
Mi hanno poi comunicato una lunghezza di 64 metri, per cui si è deciso di tagliare completamente Sirmione. Un peccato dal punto di vista fotografico, data la bellezza del castello e della rocca con le Grotte di Catullo, ma trattandosi di un comune in provincia di Brescia, la sua esclusione è stata praticamente obbligata.

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Il porto di Lazise e la Dogana Veneta

 Pochi giorni prima dell’inaugurazione ho ricevuto la comunicazione che, per problemi di “sconfinamento” con una catena di ristorazione, la panoramica non sarebbe più stata continua, ma ci sarebbe stata un’interruzione di 11 metri, accorciandola quindi ai 53 metri finali. A questo punto abbiamo deciso di togliere anche Torri del Benaco, non essendoci più lo spazio sufficiente per visualizzarlo. Dato il poco preavviso, mi sono trovato nella spiacevole condizione di dover modificare ancora una volta un file difficile da gestire, in quanto pesava oltre 22 Gigabyte, in una finestra temporale talmente limitata da essere costretto a mandarlo in stampa mentre lo stavo ancora ultimando.

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Il castello di Lazise

Malgrado la rinuncia a due importanti perle del Garda ed ai vari problemi in corso d’opera, il risultato finale è affascinante. La stampa, perfetta, è realizzata su pannelli in plexiglass di 2 metri x 1, accostati uno di fianco all’altro. Purtroppo l’illuminazione dell’area e la conformazione del soffitto creano fastidiosi riflessi che – in certi orari – ne limitano la visione, ma si riesce comunque ad apprezzare la continuità ed il senso di imponenza di una fotografia molto particolare. Il punto di vista dall’acqua verso la riva è già di per se qualcosa di insolito, ma il poter catturare con un solo colpo d’occhio quasi tutta la sponda Veronese offre una sensazione che merita di essere vissuta, magari seduti al centro della food court, mentre si degusta una delle sfiziose portate che vi vengono servite.

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L’installazione della gigantografia

Se ti capita di visitare il rinnovato centro commerciale “Le Porte dell’Adige” di Bussolengo, non dimenticare di soffermarti qualche minuto nella food court per vedere una fotografia molto diversa dalle solite. Potresti anche sfidare i tuoi amici nella ricerca di difetti come le giunture (ma non ne troverai) o di particolari strani o cose fuori posto. Dovendo illustrare più location ho dovuto prendermi qualche libertà interpretativa, quindi non ho solo accorciato le distanze tra un sito e l’altro, ma ho letteralmente spostato alcuni particolari. Cose che solo un conoscitore del Lago di Garda può riconoscere, ma solo in seguito ad una attenta osservazione. Buona caccia!